Area di Ricerca "Bio-Ambientale"

Coordinatore Area: Scopa A.

Settori Scientifico Disciplinari e docenti afferenti:

  • AGR/07 (Prof. Spagnoletti Zeuli P.L., Dr.ssa Logozzo G., Dr.ssa Gioia T.)
  • AGR/13 (Prof. Scopa A., Prof. Sofo A.)
  • BIO/02 (Dr. Colacino C.)
  • BIO/03 (Prof.ssa Fascetti S., Dr. Rosati L.)

L'attività di ricerca dell'AdR "Bio-Ambientale" si caratterizza per la presenza all’interno di anime scientifiche complementari che interagiscono sia nello studio dell’ambiente e delle risorse naturali, del territorio e dei sistemi di gestione e delle modifiche ed evoluzioni indotte a seguito di stress biotici e abiotici sia in quello della esplorazione e raccolta, valutazione e conservazione di germoplasma di specie coltivate e selvatiche ed in particolare di cereali, leguminose, piante ortive ed essenze forestali. I docenti del settore BIO svolgono la loro attività verso studi sulla flora briofitica, lichenica e vascolare spontanea nell’ambito della sistematica ed evoluzione utilizzando dati molecolari - regioni ITS, rbcL etc. oltre che di ecologia, biosistematica e tassonomia di specie critiche endemiche dell'Italia centro-meridionale. Nel campo della genetica la ricerca è basata nello studio della diversità genetica in germoplasma di frumento duro, fagiolo e di altre specie coltivate e selvatiche, agrarie e forestali attraverso caratteri morfologici, marcatori biochimici (proteine di riserva del seme) e marcatori molecolari (SSR, AFLP, SNP). Il settore genetico si occupa di definire strategie per la conservazione exsitu/in-situ di risorse genetiche vegetali reperite nel territorio, per la costituzione di collezioni di germoplasma e di “core collections”. Inoltre propone modelli per il mantenimento di “land races” e la loro reintroduzione in regime di “green-agriculture”. Rivolge anche lo studio con tecniche molecolari all’identificazione di “geni o combinazioni genetiche utili” da utilizzare tal quale o in programmi di miglioramento genetico. I docenti del settore chimico agrario rivolgono il loro interesse alla qualità e fertilità del suolo in relazione ai sistemi di gestione degli agro-ecosistemi e alla risposta delle piante a stress biotici e abiotici e al trattamento di suoli inquinati da metalli pesanti e pesticidi, allo studio delle vie di trasformazione di molecole xenobiotiche e di ammendanti organici di varia natura ed origine sulla biomassa microbica di suoli, su alcuni gruppi fisiologici e sulle attività enzimatiche dei diversi comparti ambientali e tecnologie di bio-remediation. Inoltre, il settore si occupa degli impatti ambientali delle attività antropiche e degli effetti dei cambiamenti climatici sulle componenti biotiche e abiotiche dei suoli e dei processi di desertificazione anche attraverso l’uso di appositi modelli previsionali e di metodi di valutazione della sostenibilità e contabilità ambientale. Infine l’interesse è rivolto anche allo studio del compostaggio di sostanze organiche di varia natura e allo sviluppo di metodologie analitiche utili per la speciazione e funzionalizzazione di antiossidanti in alimenti.