Area di Ricerca “Economia e Ingegneria”

Coordinatore Area: COMEGNA A.

Settori Scientifico Disciplinari e docenti afferenti:

  • AGR/01 (Prof. Romano S., Prof.ssa Vastola P., Dott. Cozzi M., Dott.ssa Nicastro M.G., Dott. Perretti B.)
  • AGR/08 (Prof. Coppola A., Dr. Comegna A.)
  • AGR/09 (Prof.ssa D’Antonio P.)
  • AGR/10 (Prof. Picuno P., Prof. Margiotta S.)

Economia delle risorse naturali, del territorio e dello sviluppo rurale: i docenti dell’area economica studiano le teorie dello sviluppo economico e dell’analisi territoriale interdisciplinare; il marketing territoriale; le metodologie di ricerca inerenti la pianificazione del territorio rurale; i modelli di analisi spaziale dei servizi ecosistemici e delle risorse naturali; i modelli geografici di analisi multicriteriale nella gestione sostenibile delle risorse e del territorio; i modelli input-output (Social Account Matrix) per l’analisi della sostenibilità delle politiche di sviluppo; i modelli per la valutazione del benessere e della qualità della vita a livello territoriale (oltre il PIL); i modelli di governance relativi alla certificazione ambientale, forestale e dei prodotti agroalimentari; l’analisi dei processi di sviluppo del settore forestale e agroalimentare; i modelli di analisi spaziale per la valutazione degli impatti delle politiche settoriali e dei cambiamenti climatici sulle risorse naturali; le agroenergie, le filiere e i distretti per la produzione di rinnovabili ed i relativi modelli di definizione dei bacini e le forme di governance dei distretti; i modelli di gestione sostenibile delle risorse rinnovabili e non rinnovabili nelle aree rurali; il marketing agroalimentare e vitivinicolo; la qualità dei prodotti agroalimentari attraverso la determinazione di modelli di analisi della percezione lungo la filiera.

Ingegneria agro-alimentare, forestale e ambientale: I docenti dell’area studiano in particolare le macchine e la meccanizzazione agricola e dei processi produttivi del settore agro-forestale, fenomeni fisici delle macchine e degli impianti, macchine ed impianti per la gestione e trattamento dei residui agricoli e forestali, macchine per la gestione del verde urbano, macchine e tecnologie dell’agricoltura conservativa, tecnologie GIS nella meccanizzazione dei processi colturali, sicurezza ed ergonomia dei cantieri agricoli e forestali. Macchine e paesaggio rurale.

Ingegneria per la gestione, la progettazione e la tutela delle risorse idriche, territoriali ed ambientali: ricerca nel settore della idraulica agraria e forestale, indirizzata alla tutela delle risorse ambientali, paesaggistiche e territoriali, con spiccata attitudine allo sviluppo di proposte e progetti in materia, attraverso l’utilizzo di tecnologie e metodi di indagine ed analisi innovativi. Il settore include temi di ricerca riguardanti l’idrologia dei bacini agro-forestali e i processi di erosione, la progettazione di opere di sistemazione idraulico forestale e di captazione, la gestione integrata dei bacini, la gestione delle risorse idriche nei sistemi agroforestali, gli schemi idrici per l'azienda agraria, l’irrigazione e il drenaggio, la definizione e messa a punto di criteri per la gestione delle risorse idriche territoriali.

Ingegneria per la progettazione, pianificazione e gestione del patrimonio edilizio e del territorio rurale: ricerca nel settore delle costruzioni rurali indirizzata alla progettazione, costruzione e gestione delle strutture ed infrastrutture per il territorio agricolo e forestale ed alla loro pianificazione. Il settore, partendo dalle costruzioni come elemento distintivo dell’intervento dell’uomo sul territorio rurale - con finalità di produzione agricola ovvero di presidio delle sue funzioni naturali - comprende le problematiche connesse alla progettazione, realizzazione e gestione dei fabbricati (materiali da costruzione, tipologie architettoniche, impianti per il controllo climatico ed ambientale, ecc.). Una particolare attenzione viene rivolta nei confronti dei fabbricati per l’allevamento animale – per le tematiche connesse alla stabulazione intensiva degli animali ed i relativi problemi conseguenti all’allontanamento delle deiezioni ed al controllo della qualità dell’aria – nonché a quelli per la protezione delle coltivazioni, in cui il ruolo fondamentale del materiale trasparente di copertura (vetro ovvero plastica) costituisce un fattore determinante per lo sviluppo delle colture e per i conseguenti risultati produttivi. La particolarità della componente interna dei fabbricati rurali – unici nel loro genere, atteso che costituiscono contenitori per la realizzazione di produzioni di tipo biologico, con la nascita, crescita e sviluppo di organismi viventi – diviene poi assolutamente unica nel rapporto con il territorio esterno in cui tali costruzioni sono inserite, esercitando un ruolo che non ha pari nei rimanente esempi di costruzioni di uso civile o industriale, in quanto ai rapporti con l’ambiente ed il paesaggio extra-urbano.